29/03/2011
Esporto - riferito alla società Commerciale molisana srl
25 marzo 2011 - Ore 16:00
Massimo Romano partecipa al convegno L'EOLICO IN MOLISE
25 marzo 2011 - Ore 17:30
Massimo Romano partecipa al convegno IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NELLA GESTIONE DELLE POLITICHE CULTURALI
25 marzo 2011 - Ore 21:30
Massimo Romano partecipa alla trasmissione di Telemolise MOBY DICK
Scadenza: 31 marzo 2011
Progetto Unipharma-Graduates-Tirocini per neolaureati c/o Centri di ricerca europei pubblici e privati.
21/03/2011
Costituzione di una Short List di figure professionali per l'attuazione di progetti co-finanziati dall'Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione a titolarità dell'Agenzia S.F.I.D.E. o di altri enti.
Tirocini formativi a breve e a lungo termine presso il Comitato economico e sociale europeo.
10/02/2011
L' Agenzia Regionale Molise Lavoro promuove nell'ambito del Programma di apprendimento permanente (LLP) Programma settoriale Leonardo da Vinci il progetto Moving Generation
17/01/2011
Solagrital Soc.coop. Risposta Assessore Fusco Perrella a nota prot. n.1/2011
07/01/2011
Solagrital Soc.coop. Richiesta informazioni - Prot. n.1/2011
Scadenza: 16 marzo 2011
Bandi e Avvisi - Giovani al lavoro - III Annualità
Zuccherificio del Molise: Intervista di Massimo Romano a Teleregione Molise

Sono lontani i tempi in cui Michele Iorio e Remo Perna amoreggiavano in tv, favoleggiando di magnifici scenari per il settore bieticolo-saccarifero e di grandiose prospettive per lo Zuccherificio di Termoli.
Sono lontani i tempi in cui Iorio chiamava Perna “il Marchionne del Molise”, respingendo con irritazione le illazioni di quanti
(cioè io) denunziavano la storia delle società anonime, del Lussemburgo, dei soci arrestati per riciclaggio, dei rapporti anomali con il governo della Mauritania.
Se la situazione non fosse esplosiva come purtroppo è, mi verrebbe da ridere a pensare a quei vigliacchi di editori e pennivendoli che per anni hanno fatto l’unica cosa che sanno fare: censurare le notizie di pubblico interesse, sbeffeggiare le poche voci fuori dal coro e leccare ossessivamente e schifosamente il potere magnificandone le (inesistenti) virtù.
Ora lo Zuccherificio sta affondando e la metafora della Concordia sembra quanto mai attuale.
Dal 2007 ad oggi
Anzi, sembrerebbe che anche quei quattro soldi che Perna ha versato siano comunque riconducibili a sovvenzioni pubbliche elargite a società fantasma intestate a suoi prestanomi addirittura per progetti tessili e non si sa come confluiti nella G&B per l’acquisizione delle quote dello zuccherificio (si veda sul punto la straordinaria inchiesta de l’infiltrato).
Lo stesso dirigenteche ha firmato allegramente le elargizioni indebite è stato recentissimamente premiato con un incarico di altissima responsabilità, nonostante i premianti fossero enissimo a conoscenza delle contestazioni che gli venivano mosse.
Infine, nel pieno della campagna elettorale, il direttore generale Francioni di suo pugno firma l’ennesimo finanziamento di 4 Milioni“fermo restando l’assenso del Presidente della Regione”.
Tutte queste vicende sono state opportunamente denunziate alle competenti autorità, visto che come anche un bambino capirebbe subito qui lo sviluppo industriale non c’entra nulla, ma si tratta solo dell’ennesima operazione spregiudicata per dirottare risorse pubbliche sempre in favore dei soliti noti.
Il 1 febbraio è convocato il Consiglio regionale per discutere la ricapitalizzazione dell’azienda: non conosco ancora i dettagli contabili e finanziari ma posso dire che per me vale il principio: chi sbaglia paga e i cocci sono i suoi. Non dei cittadini contribuenti molisani e non dei lavoratori e dei bieticoltori.
Zuccherificio del Molise: conferenza stampa del 19 gennaio 2012. Interviste a Massimo Romano
Intervista a Telemolise
Intervista a Teleregione Molise
Teleregione Molise del 17 gennaio 2012. Intervista a Massimo Romano.
La voragine occulta delle società partecipate.

Questa mattina il Consiglio regionale ha approvato il rendiconto generale della Regione Molise per l’anno 2010.
Costruire democrazia e gli altri partiti della minoranza hanno votato contro.
A parte il richiamo ad un ormai cronico ritardo nell’approvazione del documento (che arriva con mesi di ritardo rispetto alle scadenze della legge regionale di contabilità), il tema fondamentale che rischia di passare sotto silenzio e anzi di essere dolosamente “occultato” è quello relativo alle società partecipate. Il rendiconto infatti oltre che illustrare i “conti” della “Regione in senso stretto” fa il punto anche sullo “stato di salute” di quel pezzo di economia regionale, rappresentato appunto dalle società partecipate e dagli enti regionali, che sfugge al controllo del Consiglio regionale nonostante in esso si annidino le più significative operazioni di finanza pubblica e di controllo della politica sull’economia attraverso commesse pubbliche ed assunzioni di personale.
La legge prevede che in occasione del rendiconto generale ciascun ente e ciascuna società trasmettano il proprio bilancio consuntivo al Consiglio regionale ai fini dell’approvazione. Questo, per moltissime società e per moltissimi enti, non è accaduto.
Parliamo di strutture che costano milioni e milioni di soldi pubblici; di organismi che gestiscono appalti milionari; di società che impiegano centinaia di lavoratori; di agenzie che esercitano funzioni fondamentali in materia di rispetto dell’ambiente.
Parliamo, in molti casi, di società che dalla sera alla mattina hanno dichiarato fallimento, nonostante fossero compartecipate da Milioni e Milioni di euro di soldi pubblici regionali, erogati direttamente dalla Giunta oppure per il tramite di Fin Molise. Possibile che questi soldi vengano gestiti al riparo dal controllo istituzionale del Consiglio regionale e di conseguenza al riparo dai riflettori della pubblica opinione?
Geomeccanica, su cui
Ltm, la società della nave fantasma del porto di Termoli, costata ai contribuenti qualcosa come 10 Milioni, viene posta in liquidazione e non effettua più il servizio. Nessun colpevole?
Campitello Matese, società consortile nata per il rilancio turistico delle stazioni sciistiche di Campitello e Capracotta, viene posta in liquidazione. Nessun responsabile?
Del bilancio di Molise Acque non c’è traccia. Come di quello dell’Arpa.
Geosat Molise, il consorzio per le tecnologie geospaziali costato ai contribuenti alcuni Milioni di euro, sparisce improvvisamente dall’elenco delle società. E’ stato rapìto dagli extraterrestri? E i soldi pubblici che fine hanno fatto? Dimenticanza o qualcuno ha nottetempo provveduto a farla sparire?
Delle tragedie Zuccherificio e Solagrital abbiamo già parlato diffusamente ma ne parleremo ancora molto (anche alla luce di quanto ha dichiarato ieri il Presidente della Regione).
I cittadini molisani hanno diritto di sapere come vengono spesi i soldi pubblici. I loro soldi. Dalle parti della Giunta si continua a far finta di non capirlo.
In occasione dell’incontro previsto per questa mattina in Prefettura tra le rsu dello Zuccherificio e S.E. il Prefetto di Campobasso, il consigliere regionale Massimo Romano ha trasmesso al Prefetto alcuni documenti inerenti la vicenda societaria e finanziaria dell’azienda termolese.
“Esprimo grande preoccupazione per il futuro aziendale ed occupazionale dello Zuccherificio. Alla preoccupazione si unisce
l’amarezza perché questo epilogo era non solo prevedibile, bensì altamente probabile, come purtroppo dimostrano i documenti che ai fini di una doverosa collaborazione istituzionale ho inteso trasmettere a S.E. il Prefetto e che portano la data dei primi mesi del 2010.
Se siamo giunti a questo epilogo drammatico la responsabilità è da ricondursi alle scelte sbagliate ed illegittime della Giunta Regionale che ha perseverato e persevera nell’agevolare sempre lo stesso privato (Perna) da dieci anni, come dimostra la ricostruzione dei rapporti anomali a far data dal 2001 con i fallimenti delle industrie tessili.
Ricordo solo che da oltre un anno
In definitiva – conclude Romano –per due anni in troppi hanno fatto finta di non vedere, eppure la lo scandalo era davvero di dimensioni colossali. Io credo fortemente nella possibilità di salvare l’azienda termolese, a condizioni che si ripristinino legalità e trasparenza. In queste ore circolano notizie che meritano di essere verificate in ordine a manovre poco chiare sulla stabilizzazione di alcune unità di personale: occorre chiarire immediatamente se siano fondate, nel qual caso ci troveremmo di fronte ad una società che pur sull’orlo del fallimento procede a forme discriminatorie tra dipendenti che sembra presentino profili davvero sintomatici di una gestione su cui va fatta piena luce.”
Massimo Romano ospite di Teleregione Molise
Domani, venerdì 6 gennaio, Massimo Romano sarà ospite del programma CONTO ALLA ROVESCIA.
La trasmissione a partire dalle ore 21.00 su Teleregione Molise.

Ho presentato una interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale per chiedere spiegazioni su quella che è stata ribattezzata "Orchestropoli molisana" e sui 40mila euro pagati per la festa del Molise per organizzare due concerti.
A settembre la Regione ha trasferito ben 530mila euro alla Fondazione Molise Cultura proprio per i costi dell'Orchestra Stabile. Ma evidentemente non sono stati sufficienti: a fine dicembre, infatti, altri 40mila euro per organizzare i concerti di Capodanno. Alla faccia della crisi e dei proclami alla sobrietà e al contenimento delle spese!
Nell'interrogazione chiedo dunque di sapere come spende i soldi la Fondazione Molise Cultura, visto che si tratta di un fatto sconosciuto al Consiglio regionale che non è stato neppure informato delle decisioni del Presidente della Giunta di nominare i componenti del CdA di cui si ignora anche il relativo compenso.
Con riferimento all'Orchestra, chiedo di conoscere chi e come abbia selezionato i componenti. Non vorrei che anche sulla lirica fossimo costretti ad assistere a favoritismi che penalizzano professionalità formate in anni di studi ed esperienze al Conservatorio di Campobasso.
Risulta infatti un particolare che sembra essere sfuggito: se le selezioni dei componenti sono state fissate per la metà di gennaio 2012, chi ha selezionato quelli che si sono esibiti in estate e a capodanno?
Con la nota diffusa in data odierna (23 dicembre 2011),
“Quando l’interrogazione sarà discussa in Consiglio regionale capiremo quali sono stati i grandi risultati che hanno condotto all’assegnazione di un premio di produttività. Nel frattempo, ritengo doveroso sottolineare un passaggio del comunicato di Solagrital che credo sia giusto portare all’attenzione dell’Assessore alle Attività Produttive e dell’opinione pubblica: Solagrital afferma di vantare un credito con

Ho presentato questa mattina una interrogazione urgente al Presidente Iorio e agli assessori competenti per fare chiarezza sulla situazione dei lavoratori della Solagrital di Bojano.
La notizia, se confermata, avrebbe dell’incredibile: i soldi per i lavoratori non ci sono, ma quelli per aumentare i compensi del CdA sì! E per cosa? Addirittura per un premio di produttività!
In attesa che i soggetti istituzionalmente preposti procedano a verificare, riassumo la questione.
Questo Natale non soltanto i lavoratori dello Zuccherificio di Termoli, ma anche quelli della Solagrital di Bojano non avranno la certezza di percepire la tredicesima mensilità.
Strano. Le due aziende hanno ricevuto, non più tardi di due mesi fa, una ennesima sovvenzione di 4 Milioni di euro ciascuna. Dove sono andati a finire? Che c’hanno fatto?
Il 22 e il 28 settembre, il direttore generale della Regione Molise, Antonio Francioni, con le ormai famigerate determinazioni direttoriali, ha erogato 4 Milioni allo Zuccherificio e 4 Milioni a Solagrital.
Senza un bando pubblico. Senza un avviso. Senza neppure una delibera di Giunta. Cose dell’altro mondo.
Ora, guarda caso, proprio i lavoratori delle due aziende rischiano di non percepire neppure la tredicesima.
Ma nelle stesse ore in cui il CdA di Solagrital scriveva alla Regione per “battere cassa” minacciando una catastrofe socio-occupazionale, lo stesso CdA si autoattribuiva un aumento del compenso e addirittura 100 mila euro di premio di produttività per gli anni 2009 e 2010.
Quale produttività? Quali risultati sono stati conseguiti? Per i dipendenti non ci sono soldi, e per il CdA sì?
Qualcosa continua a non quadrare. Ovviamente sempre in danno delle categorie più deboli.
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